Cioccolato dai Caraibi

Una mia amica é appena tornata dai Caraibi e mi ha regalato una tavoletta di cioccolato che vedete nelle foto.Questi giorni la cioccolata sarà presente in tante case .Mi piace la cioccolata e ho assaggiato anche questo cioccolato che è molto buono 😛
Buona giornata mondo
Con amore ❤
Viola

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29 pensieri su “Cioccolato dai Caraibi

    1. ma misi me per l’alto mare aperto
      sol con un legno e con quella compagna
      picciola da la qual non fui diserto.

      L’un lito e l’altro vidi infin la Spagna,
      fin nel Morrocco, e l’isola d’i Sardi,
      e l’altre che quel mare intorno bagna.

      Io e ‘ compagni eravam vecchi e tardi
      quando venimmo a quella foce stretta
      dov’ Ercule segnò li suoi riguardi

      acciò che l’uom più oltre non si metta;
      da la man destra mi lasciai Sibilia,
      da l’altra già m’avea lasciata Setta.

      “O frati”, dissi, “che per cento milia
      perigli siete giunti a l’occidente,
      a questa tanto picciola vigilia

      d’i nostri sensi ch’è del rimanente
      non vogliate negar l’esperïenza,
      di retro al sol, del mondo sanza gente.

      Considerate la vostra semenza:
      fatti non foste a viver come bruti,
      ma per seguir virtute e canoscenza”.

      Li miei compagni fec’ io sì aguti,
      con questa orazion picciola, al cammino,
      che a pena poscia li avrei ritenuti;

      e volta nostra poppa nel mattino,
      de’ remi facemmo ali al folle volo,
      sempre acquistando dal lato mancino.

      Tutte le stelle già de l’altro polo
      vedea la notte, e ‘l nostro tanto basso,
      che non surgëa fuor del marin suolo.

      Cinque volte racceso e tante casso
      lo lume era di sotto da la luna,
      poi che ‘ntrati eravam ne l’alto passo,

      quando n’apparve una montagna, bruna
      per la distanza, e parvemi alta tanto
      quanto veduta non avëa alcuna.

      Noi ci allegrammo, e tosto tornò in pianto;
      ché de la nova terra un turbo nacque
      e percosse del legno il primo canto.

      Tre volte il fé girar con tutte l’acque;
      a la quarta levar la poppa in suso
      e la prora ire in giù, com’ altrui piacque,

      infin che ‘l mar fu sovra noi richiuso».

      Dante Alighieri

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  1. Ciao cara, ti scrivo sotto a questo post del cioccolato che mi ha fatto venire una voglia enorme di sbocconcellare qualche quadratino di cioccolata…che con la Pasqua che sta arrivando ce ne sarà fin troppo!!! 😛 Volevo dirti che ti ho nominata per il nuovo Liebster Award!!! Baci baci! :*

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